Creativi d’Italia – Mauro Petrarca, professione “poeta cimiteriale”

“Sono un cantautore classico con la predisposizione al camposanto”

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Spazio alla creatività italiana. Mai ci sono state tante possibilità quali quelle attuali per dare libero sfogo alla fantasia. Grazie a Internet, alla facilità di viaggiare e alle contaminazioni con culture che una volta apparivano molto lontane da noi, nascono in continuazione le avanguardie culturali composte da giovani che sperimentano nuovi modi di comunicazione con un elemento di base: il divertimento, un elemento indispensabile per chi si sente creativo e vuole tenere lontana l’omologazione.

La creatività nel collezionismo, nella gastronomia, nell’artigianato, nell’industria, nel design, nella scrittura, nell’editoria, sul web, nel campo delle invenzioni, nell’organizzazione di eventi. Insomma, in tutte le attività in cui si può liberare la creatività. Per poter creare bisogna essere liberi di immaginare e di osare. La creatività si legge in un abito, in uno spot pubblicitario, nel modo di scrivere. Parla e si esprime attraverso i colori, le sfumature d’ombra e luce che creano armonia. Attraverso parole che evocano suoni, che a loro volta evocano immagini che rimandano alla poesia delle parole.

Mauro Petrarca

La creatività è comunicazione e come la comunicazione ha bisogno per rinnovarsi di tutti gli strumenti, dai pennelli al computer. È uno strumento di persuasione di cui si avvale l’area più creativa del capitalismo ovvero il marketing. L’obiettivo di questa pagina è quello di  far conoscere al grande pubblico i personaggi che attraverso il proprio lavoro e i propri studi  sperimentano nuovi modi di comunicare. E, magari, riescono a farne anche una professione. Mauro Petrarca, 45 anni, nato a Castel di Sangro, in provincia de L’ Aquila, laureato in Composizione al Conservatorio statale di Musica “L. Perosi” di Campobasso, ha partecipato a tanti programmi televisivi e radiofonici di Rai, Mediaset e Sky, ha composto colonne sonore per cortometraggi e documentari, ha pubblicato il cd “Canzoniere crepuscolare” con l’etichetta di Franz Di Cioccio Fermenti Vivi (Edel 2009) e il libro di poesie ironico-macabre “Testamento di un poeta cimiteriale”. Con la consueta ironia (macabra) che lo contraddistingue si è raccontato a “Mesepermese.it”.

Chi è e quali messaggi lancia un poeta cimiteriale?

Sono un cantautore classico ma con la predisposizione al camposanto. Un giorno lancerò messaggi dall’aldilà.

Come sopravvive un poeta cimiteriale?

Sono un insegnante di musica. Insegno privatamente e presso istituti statali. In questo periodo preparo alla musica i bambini dell’asilo e ho creato un ensemble per tutte le età: “L’orchestra giocattolo”.

 Può sembrare un ossimoro ma… fai musica dal vivo?

Mi propongo in teatri, locali, musei e biblioteche con il mio recital sulla canzone d’autore. Pianoforte e voce, eseguo De Andrè, Brassens, Guccini, Vecchioni e, con discrezione, inserisco in scaletta alcune mie ballate macabre.

Tu sei un artista in bianco e nero che però non vede sempre nero. Su di te preferisci una recensione o un necrologio?

Una recensione a mo’ di necrologio sarebbe perfetta.

Che cosa fa sorridere un poeta cimiteriale?

I miei gatti, bianchi e neri: grandissimi attori comici in bianco e nero.

Lo scrittore e filosofo americano Emerson diceva che “I grandi geni hanno le biografie più brevi”. Ti piacerebbe essere considerato un genio?

Da adolescente scrivevo molto, bruciavo le tappe poiché convinto che sarei morto giovanissimo. Crescendo ho preso consapevolezza di non essere un grande genio, per fortuna.

Mauro Petrarca ospite del programma “Il ComuniCattivo in Tv” condotto da Igor Righetti su Rai2

Il suo sito è www.mauropetrarca.it mentre la pagina Facebook: www.facebook.com/mauro.petrarca

Chiunque ritenga di fare qualcosa di creativo e vuole farsi conoscere da un vasto pubblico sia sulle pagine del mensile “Mese per Mese” sia su quelle del quotidiano online “Mesepermese.it” può scrivere a redazione@mesepermese.it I più interessanti saranno intervistati dalla redazione.