Patrizia de Blanck su amore e seduzione: “Mi hanno definita una tigre del materasso”

Di Igor Righetti

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“Sono una traditrice seriale, ne ho sempre avuti due: il marito e l’amante perché con due facevo l’uomo ideale”.

Patrizia de Blanck è una donna che non lascia indifferenti: o la si ama o la si detesta e, nel panorama televisivo italiano dominato da personaggini dalla consistenza di un budino, la non indifferenza è già un miracolo. La “contessa del popolo”, come viene definita, è diretta, priva dell’ipocrisia imperante che regna in Italia, senza sovrastrutture e orpelli. Da sempre si può permettere il lusso di essere libera di dire ciò che pensa su qualunque argomento, lontana da regole e convenzioni. Per questo motivo è diventata una dei personaggi più richiesti dai talk televisivi. È figlia della contessa veneziana Lloyd Dario, a sua volta figlia della marchesa Italia Girardi, e dell’ambasciatore di Cuba Guillermo de Blanck y Menocal, nipote di Mario Garcia Menocal, terzo presidente di Cuba.

La sua è una vita ricca di incontri e di avventure. È come entrare non in uno, ma in dieci romanzi e non di Maria Venturi ma di Agatha Christie. Per la prima volta si sposò nel 1960 con il baronetto inglese Anthony Leigh Milner ma il loro matrimonio naufragò dopo pochi mesi in quanto l’aristocratico fu colto in flagrante adulterio con il suo migliore amico. Sempre nel 1960 comincia la sua esperienza in televisione come valletta del programma “Il Musichiere” condotto da Mario Riva. Diventa nazional-popolare nel 2002 grazie al programma di Piero Chiambretti “Chiambretti c’è”. Quindi partecipa al reality show “Il ristorante” su Rai Uno e, nel 2008, a “L’isola dei famosi”.

Hanno fatto epoca i suoi flirt con Alfonso di Borbone, l’attore americano Warren Beaty, Alessandro Onassis, Yves Montand, Mohamed Al Fayed, Walter Chiari, Raul Gardini, con mio zio Alberto Sordi  e con Farouk Chourbagi, un miliardario egiziano che, a Roma, fu ucciso per gelosia dalla sua ex amante Bebawi che aveva lasciato per fidanzarsi con la Patrizia de Blanck. Da sempre fa parte del jet set internazionale. La  sua villa di Montecarlo era frequentata da personaggi come Chagall, Churchill e Kennedy molto amico del padre di Patrizia.

A Mesepermese.it si racconta come non ha mai fatto prima parlando del suo rapporto con l’amore e la seduzione. 

C’è stato qualcuno che ha resistito alla tua seduzione? 

Quando ho voluto sedurre veramente nessuno mi ha mai resistito.

Un politico italiano  che trovi seducente?

Per carità, li trovo tutti antierotici.

Nell’ intimità,  trovi più passionali le persone del Nord o del Sud?

Del Centro in quanto  preferisco stare in mezzo.

Una donna ha mai provato a sedurti?

Sì, la mia migliore amica. Mi amava alla follia, ho alcune sue lettere molto passionali. Una notte ci siamo trovate all’hotel de Paris di Monte Carlo: lei venne nella mia suite e, mentre dormivo, mi sentii accarezzare e baciare il corpo. Io continuai a far finta di dormire e la lasciai fare. Provai un intenso e inconsueto piacere. Pensavo si trattasse di un sogno. Non accadde più e non ne parlammo mai.

Baceresti un uomo con le labbra rifatte?

Dipende dal tipo di canotto e dalla firma del chirurgo plastico che le ha realizzate.

Fai sogni erotici?

No, le mie fantasie le realizzo sempre da sveglia.

Qual è il luogo più trasgressivo dove hai fatto l’amore?

Il letto.

Hai mai spiato qualcuno mentre faceva sesso?

Mi trovavo sempre all’hotel de Paris di Monte Carlo:  nell’albergo davanti alla mia camera c’era una coppia intenta a fare acrobazie amorose. Lui si accorse della mia presenza e cominciò  a guardarmi mentre faceva l’amore come se lo stesse facendo con me. Rimasi a guardare come ipnotizzata. Amo il lieto fine.

Ti è capitato di fare sesso virtuale o al telefono?

Non mi piace perché anche al mare vado sempre dove si tocca.

Durante un incontro amoroso ha mai usato Nutella, panna o miele?

Non sono per l’amore calorico. Il sesso deve bruciare calorie, non aumentarle.

Luce spenta, accesa o soffusa?

O suffusa oppure spenta. Dipende dal fascino del mio partner: più è brutto più le luci si abbassano.

Sei mai stata in un locale per scambisti?

No, non amo i miscugli, sono troppo igienista.  Posso scambiare tutto tranne che i miei partner.

Che opinione hai dei film porno?

Li ho visti anche in alcuni locali gay dove sono stata: mi eccitano soprattutto quelli con il macho.

Quale musica ti fa pensare al rapporto sessuale?

Con il Boléro di Ravel ho i miei ricordi più belli.

Hai mai finto un orgasmo?

È capitato per far piacere al mio partner e accelerare il finale. Nessuno si è mai accorto di nulla. In questo sono da premio Oscar.

Come reagiresti se, durante un incontro amoroso, scoprissi che il tuo partner indossa un perizoma?

Gli direi: “Tu Tarzan, io Jane”. Se ha un fondoschiena che merita, il perizoma lo valorizza. Se, invece, ha il sedere piatto mi metto a urlare e gli impongo i boxer.

Quali le tue tecniche di seduzione?

L’indifferenza.

Che cosa pensi dell’uomo che a letto indossa i calzini?

Vuol dire che è una mezza calza e non ci voglio avere nulla a che fare.

Preferisci l’uomo liscio come un’anguilla o irsuto?

Amo la via di mezzo, ma tra l’uomo rimasto vicino alle scimmie e quello vicino ai pesci preferisco il secondo.

Ti è mai accaduto di terminare un rapporto amoroso dopo pochi minuti?

Tante volte, ma avevano subito la giustificazione pronta: dicevano che il desiderio era talmente forte da non riuscire a trattenersi. E io ho sempre fatto finta di crederci per non metterli in imbarazzo.

Qual è l’insulto più feroce che hai rivolto a un tuo partner durante un incontro affettuoso?

Il mio vaffa… È sempre molto efficace.

In amore sei sempre sincera?

Ogni tanto dico una bugia, non si può sempre dire ciò che si pensa.

Alla fine di un rapporto amoroso il tuo partner ti rivela di aver assunto una pastiglia di Viagra. Come reagisci?

Dipende da come è stato il rapporto. Se mi ha appagata ne sono comunque felice. È lui che si deve porre il problema, non io.

Quale  tra i personaggi noti italiani è l’amante che avresti voluto avere?

Quelli che volevo li ho avuti. Gli altri non mi mancano.

Ti è capitato di tradire?

Sì, sono una traditrice seriale, ne ho sempre avuti due: il marito e l’amante perché con due facevo l’uomo ideale.

Sei mai stata tradita?

Sicuramente sì, ma alcune volte è anche eccitante essere traditi perché poi si fa la pace.

Quanto conta la biancheria intima in un rapporto amoroso?

Per me non conta nulla perché mi piace toglierla subito.

Qual è il complimento che più ti ha emozionato dopo un incontro amoroso?

Sei una tigre del materasso.